Archivio | febbraio 2012

Calamite

Per personalizzare il frigo, la bacheca magnetica e qualsiasi cosa sia calamitante…

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BISCOTTI CON CREMA DI NOCCIOLE

Con i ritagli della pasta frolla dell’ultima torta, ho fatto quest’esperimento, che direi riuscito benissimo..!

325 g. farina

140 g. zucchero (meglio se fine tipo Zeffiro)

125 g burro ammorbidito

3 tuorli d’uovo

1 cucchiaino scarso di lievito per dolci

1 pizzico di sale

1 cucchiai di Marsala

1/2 bustina vanillina

Mescolare con la frusta i tuorli e lo zucchero. Poi aggiungere la farina setacciata, il burro ammorbidito, marsala e il sale e lavorare il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto compatto.

Lasciare riposare in frigo circa 30 minuti. Stendere l’impasto con il mattarello e tagliare con le formine in coppia (vedi foto).

Se non avete queste potete usarne anche altre con forme diverse, poi fare un foro in alcune con un ditale.

Cuocere in forno preriscaldato per circa 20 minuti a 170°-180° e comunque

fino a che i biscotti risulteranno leggermente dorati.

A cottura ultimata, lasciarli raffreddare su una griglia e poi farcirli con crema di nocciole

(io uso Novi o Rigoni – bio)

Variante:

Vi riporto anche la ricetta per la quale avevo in realtà acquistato queste formine per biscotti.. non l’ho ancora provata personalmente perchè, nel pensare allo strutto nei biscotti, mi passa la voglia di farli, ma sono veramente buoni.. li ho assaggiati a una festa dell’asilo, fatti da una mamma, alla quale ho poi chiesto la ricetta (e mai avrei pensato che ci fosse lo strutto…)

500 g. farina 00

150 g. zucchero

150 g strutto

3 uova

1 bustina lievito vanigliato

1/2 bustina vanillina

TORTA TORRONE

Molto particolare, questa torta è la preferita di mio marito…

Ero molto scettica quando, la prima volta, ho letto la ricetta ma bisogna farla e assaggiarla per sentire quanto è buona!

Per la pasta frolla:

325 g. farina

140 g. zucchero (meglio se fine tipo Zeffiro)

125 g burro ammorbidito

3 tuorli d’uovo

1 cucchiaino scarso di lievito per dolci

1 pizzico di sale

3 cucchiai di Marsala

Per il ripieno:

5 albumi d’uovo

250 g. zucchero

150 g. cioccolato fondente

100 g. mandorle tostate

100 g. ciliegine candite (io ho usato in questo caso i canditi di arancia fatti da me)

Mescolare con la frusta i tuorli e lo zucchero. Poi aggiungere la farina setacciata, il burro ammorbidito, marsala e il sale e lavorare il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto compatto.

Lasciare riposare in frigo circa 30 minuti. Stendere l’impasto con il mattarello fino a raggiungere la dimensione della tortiera (la ricetta è prevista per una tortiera di 30 cm di diametro).

Tagliare a scaglie il cioccolato, a pezzi piccoli le mandorle (precedentemente tostate e lasciate raffreddare) e a pezzetti i canditi.

Montare con le fruste elettriche gli albumi con un pizzico di sale. Solo quando sono ben ferme, aggiungere lo zucchero poco alla volta mentre si continua a montare (se volete essere sicuri di aver montato abbastanza, guardate l’orologio: 5 minuti è il tempo minimo necessario per montarle bene!).

Aggiungere  cioccolato, mandorle e canditi mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno dall’alto verso il basso per evitare che gli albumi si ‘smontino’)

Porre il ripieno sulla pasta frolla e decorare a piacere con una forchetta o la paletta apposita. Solitamente non metto nulla sopra ma ho fatto questa per San Valentino, quindi un cuoricino dovevo pur metterlo da qualche parte..!)

Cuocere in forno preriscaldato per 40 minuti a 180° nella parte bassa del forno.

A cottura ultimata, estrarre dal forno e lasciare raffreddare 15 minuti, poi mettere la torta su una griglia (per favorire la fuoriuscita del calore e dell’umidità e rendere la pasta più frolla).

Il croccante della meringa, unito al morbido dolce-amaro del ripieno e alla pasta frolla rendono questo dolce unico…

Provare per credere..!

PAN BAULETTO

Per gli amanti del pane morbido, una variante casalinga e più sana del pan bauletto confezionato…

E per chi, come me,  non ha tanta esperienza di pane, una ricetta semplice che dà grande soddisfazione..!

300 g. farina manitoba

200 g. farina 00

100 g. acqua

200 g. latte

1/2 panetto di lievito

1 cucchiaino sale

1 cucchiaino zucchero

circa 50ml olio e.v.o.

Impastare e lasciare lievitare 2 ore in luogo fresco e non ventilato

(io metto in forno spento o a 40° se voglio diminuire un po’ il tempo di lievitazione).

Stendere l’impasto con il mattarello,

creando un quadrato con i lati della misura dello stampo

e arrotolarlo.

 

 

 

 

Porlo nello stampo imburrato o con carta da forno

(sempre più sicura la carta a mio parere!)

Lasciare lievitare 1 ora, preriscaldare il forno a 190°.

Cuocere per 10 minuti a 190°, poi 30 minuti a 180°.

Importante: non aprire mai il forno durante la cottura!

Lasciare nel forno spento per 10 minuti, poi metterlo su un tagliere o una griglia.

Meglio tagliarlo quando si è raffreddato.

Grazie a Carla, che è la mia mentore di ricette di pane..!

GRISSINI

Semplici da fare!

500 g. farina

50 g. olio evo

15 g. strutto

15 g. lievito di birra

7 g. sale

250 ml acqua

Portare l’acqua a 30° (io non ho il termometro e vado a occhio, considerate che quando fate il bagno l’acqua è a circa 36-38°!). Sciogliervi il sale e lo strutto con una frusta. Aggiungere il lievito e l’olio. Mescolare bene poi aggiungere la farina e impastare (con l’impastatrice per chi la usa..). Far riposare 1 ora in un luogo non ventilato o coprire con un tovagliolo umido (io la lascio nel forno spento). Lavorare nuovamente l’impasto e stenderlo con il mattarello. Dev’essere sottile – circa 2-3 mm.

Tagliare a piacere: si possono fare grissini lunghi, corti, a triangolo, rotondi, a tarallo…

In una parte dell’impasto potete sbizzarrirvi ad aggiungere sesamo, oppure origano, semi di papavero, curry.. e tutto quello che vi ispira!

Lasciare riposare ancora 1 ora. Infornare in forno preriscaldato per 20-25 min. a 170°.

Consiglio: la quantità dell’impasto vi porterà a riempire 3-4 teglie. Potete infornare 2 teglie contemporaneamente, ricordandovi di invertire la posizione nel forno a metà cottura.

CROSTATA

Ci sono mille ricette di pasta frolla e ne ho sentite diverse particolarmente buone..

Questa è la ricetta di mia invenzione che più corrisponde al mio gusto di pasta frolla (ottima anche per fare i biscotti!):

310 g. farina tipo “00”

140 g. burro

130 g. zucchero (meglio quello fine tipo Zefiro Eridania)

1 uovo intero e 2 tuorli

scorza di limone non trattato grattugiata

un pizzico di sale

200 ml -un vasetto piccolo -marmellata di prugne o amarene (in questo caso marusticani di Sassorosso, dei miei suoceri!)

Mescolo con la frusta l’uovo, i due tuorli e lo zucchero. Poi aggiungo la farina setacciata, il burro ammorbidito, la scorza e il sale e mescolo il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto compatto. Lascio riposare in frigo circa 30 minuti. Prendo 2/3 dell’impasto e lo stendo con il mattarello fino a raggiungere uno spessore di circa 5-7mm e comunque fino a raggiungere la dimensione della tortiera (la mia è di 24 cm di diametro). Ritaglio con il coltello la pasta in eccesso. Poi stendo sopra la marmellata. Con il resto della pasta ricavo delle lunghe strisce con la rotella tagliapasta e le adagio sulla marmellata. A piacere si può guarnire con pinoli.

Cuocere in forno preriscaldato per 40 minuti a 180° (io cuocio in funzione non ventilato sopra e sotto per 30 minuti e solo sotto gli ultimi 10 minuti).

A cottura ultimata, estrarre dal forno e lasciare raffreddare 15 minuti, poi mettere la torta su una griglia (per favorire la fuoriuscita del calore e dell’umidità e rendere la pasta più frolla).

E forse non capita a tutti, ma a me avanza sempre un po’ di pasta e mi diverto a sperimentare con abbinamenti diversi… ad esempio con marmellata di arance, di pesche-albicocche e senza niente sopra – per aggiungere a cottura ultimata un bel cucchiaio di Crema Novi (che secondo me è più buona della più popolare Nutella..!)

Questa voce è stata pubblicata il 18 febbraio 2012, in Torte. 1 Commento