Archivio | aprile 2012

Crostata alla crema di limone

Per la crema:

150 g zucchero

3 uova

2 limoni

1 noce di burro

Per la pasta frolla:

250 g farina 00

80 g burro

120 g zucchero

1 uovo

1/2 bustina lievito per dolci

Preparare prima la crema: mescolare bene uovo e zucchero, aggiungere la scorza grattugiata dei limoni, il succo spremuto e infine il burro.

A fuoco basso portare a bollore. Appena inizia a bollire, spegnere e lasciar raffreddare.

Per la pasta: mescolare uovo e zucchero, poi tutti gli altri ingredienti. Dividere l’impasto a metà. Stendere una metà nello stampo in silicone (o imburrato). Versare la crema.

 

Passare l’altra metà dell’impasto nello schiaccia-patate ottenendo dei “passatelli” di pasta frolla, da spargere in modo uniforme per coprire tutta la superficie della crema.

 

Cuocere in forno, nella parte più bassa, a 170° per 35 minuti.

Lasciare raffreddare 15-20 minuti e spostare delicatamente la torta su una griglia (per mantenere frolla la pasta). Cospargere di zucchero a velo.

Annunci

Panini e treccia al latte

Cercavo una ricetta per fare del pane soffice e ho trovato questa che mi ispirava molto…

1 kg di farina di manitoba

300 gr. di latte

50 gr. di burro

50 gr. di zucchero

10 gr. di sale

1 cubetto di lievito di birra

Circa 350 ml acqua (quanto basta per ottenere un impasto morbido ma abbastanza sodo)

1 tuorlo d’uovo per lucidare

Far sciogliere il lievito in mezzo bicchiere di latte non freddo e un cucchiaino di zucchero (quantità comprese nella lista degli ingredienti). Impastare tutti gli ingredienti per almeno 5 minuti  e lasciare lievitare per un’ora e mezza in luogo non areato (in forno spento). Formare palline (la metà del volume che volete ottenere, perchè lievitano molto) e una treccia e lasciare lievitare un’altra ora.

Spennellare con un tuorlo d’uovo e guarnire a piacere con semi di sesamo.

Infornare in forno caldo a 180° per circa 30-40 minuti, fino a quando la superficie risulta ben dorata.

 

 

 

Buoni come il pan-brioche… ottimi scaldati a colazione con marmellata o farciti con prosciutto cotto e philadelphia a merenda.

Pane alle olive e ai semini vari

Per 2 pagnotte -una alle olive e una ai semi vari:

600 g farina (300 g tipo 00, 300 g manitoba)

50 ml latte

310 ml acqua

1 cubetto lievito

2 cucchiai olio evo

1 cucchiaino zucchero

1 cucchiaio sale

olive snocciolate verdi e/o nere

2 cucchiai semi di girasole, 2 cucchiai miglio, 1 cucchiaio semi di lino (e avrei aggiunto sesamo, se oggi non avessi dimenticato a casa la lista della spesa..)

Sciogliere il lievito con il latte non freddo e lo zucchero. Impastare tutto con la planetaria (o a mano). Lasciare riposare in luogo non areato (io dentro al forno spento) per almeno 2 ore.

Dividere in 2 l’impasto ben lievitato. Prendere una parte e stenderla con le dita, ottenendo un rettangolo di circa 30×20 cm. Distribuire sopra le olive, tagliate a pezzettini e arrotolare la pasta su se stessa per ottenere una pagnotta lunga.

Aggiungere all’altra parte i semi e il miglio e impastare un po’ a mano. Stendere come prima con le mani e  arrotolare.

Lasciare riposare per un’ora (io avevo poco tempo e li ho messi in forno per mezz’ora a 70° per accelerare la lievitazione).

 

Spennellare con un po’ d’olio (io mi sono dimenticata..) e infornare. Cuocere per 35-40 minuti a 180° (parte bassa del forno).

 

Croccante fuori e soffice dentro…

Voglia di primavera!

In questi giorni uggiosi, in attesa di vedere i tulipani fiorire… mi sono fatta un alberino Primavera per dare un po’ di colore a queste giornate grigie.

Foglie di carta da regalo e ritagli di riviste, rami di pesco. Sabbia rossa e trucioli rosa nel vaso.

Fusilli alla crema di asparagi

Buona questa cremina di asparagi… per un primo leggero ma gustoso…
Per 2 adulti e 2 bimbi:
500 g di asparagi
250 ml di brodo vegetale
2 cucchiai d’olio extravergine di oliva
2 spicchi d’aglio
sale e pepe
2 cucchiai di panna fresca (io l’ho usata da cucina)
300 g di pasta
parmigiano reggiano a piacere
Lavare gli asparagi, rimuovere la parte bianca del gambo e tagliare i primi 2-3 cm di punta. Affettare il gambo a tondini di mezzo centimetro di spessore.
Scaldare il brodo.
Mettere in una padella l’olio, l’aglio e farlo ben dorare su fiamma vivace.
Togliere l’aglio, unire gli asparagi, un pizzico di sale, una spolverata di pepe e far cuocere per qualche minuto a fiamma vivace.
Unire 2 mestoli di brodo vegetale, coprire e cuocere a fiamma media per 10 minuti circa. Se il fondo di cottura dovesse asciugarsi troppo unire altro brodo vegetale.
Trascorso il tempo di cottura selezionare le punte e tenerle da parte.
Mettere i restanti asparagi nel mixer e tritarli finemente fino ad ottenere una crema. (Non buttare il brodo di cottura degli asparagi perchè può essere utile per allungare la crema, se viene troppo densa).
Metterla in una ciotola abbastanza grande da condirvi dentro la pasta ed unire la panna (io ho aggiunto 2 cucchiai di parmigiano reggiano). Amalgamare.
Lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e condirla con la crema di asparagi nella ciotola.
Mescolare accuratamente e servire decorando con le punte di asparagi tenute da parte ed una grattugiata di pepe.

Muffins alla farina di castagne e cioccolata

Come usare la cioccolata delle uova di Pasqua???

Quest’anno, per la gioia dei pupi,  papà, nonni e zii hanno esagerato con le uova di cioccolata e siamo sommersi di cioccolata… addirittura ne ho ancora uno nell’armadio, che avevo comprato in anticipo e per non scatenare crisi di impazienza, avevo nascosto e poi me  ne sono dimenticata…

Avevo voglia di fare qualcosa con la farina di castagne e ho ideato questi muffins:

g 150 farina castagne

g 100 farina manitoba

g 90 zucchero di canna (se vi piacciono poco dolci, altrimenti aumentate un po’)

circa g 120 cioccolata (delle uova di Pasqua) al latte e fondente

2 uova

40 ml olio di semi

g 100 yogurt

g 10 lievito per dolci

un pizzico di sale

Mettere in una ciotola le uova e sbatterle con le fruste elettriche per un minuto. Fondere la cioccolata  in un  recipiente di vetro nel microonde, a potenza media, aprendolo ogni 30 secondi per mescolare e controllare quando è ben sciolta. Aggiungere alle uova tutti gli altri ingredienti, compreso la cioccolata fusa e mescolare bene il tutto con le fruste elettriche.

Riempire per 2/3 degli stampini da muffins (meglio in silicone) e infornare. Cuocere per circa 20 minuti a 180°.

Sono sofficissimi! Forse poco dolci, ma a me piacciono così!

 

 

 

Gnocchi di patate con crema al gorgonzola

Per consistenza, sapore e versatilità di condimento, gli gnocchi di patata sono uno dei miei primi preferiti…

Più semplici e veloci a farsi di quanto si pensi..

Per 5 persone:

Per gli gnocchi: 1 kg patate                      Per la crema: circa 200 g gorgonzola

250-300 g farina                                         100 ml panna liquida (o metà panna e metà latte)

1 uovo                                                             4-5 cucchiai parmigiano reggiano grattugiato

2 pizzichi di sale                                         2 sottilette

Aceto Balsamico “Riccardo Giusti” per guarnire

Cuocere le patate in pentola a pressione per 15 minuti da quando fischia.

Preparare la crema, mettendo i formaggi e la panna in una pentola capiente antiaderente e facendoli sciogliere a fuoco basso, mescolando. Se necessario, aggiungere poco latte per raggiungere la densità preferita.

Pelare le patate e schiacciarle finchè sono calde con lo schiacciapatate.

Unire la farina e l’uovo e mescolare con le mani. Infarinare il piano di lavoro e prendere una parte di impasto. Formare un rotolino e tagliarne piccoli pezzi con il coltello. Disporli su una guantiera  ben infarinata, per evitare che si attacchino, mentre si preparano gli altri.

  

Se avete voglia, potete farli rotolare sul rigagnocchi, facendo una leggera pressione al centro dello gnocco.

 

Portare a ebollizione l’acqua salata in una pentola di medio-grande dimensione. Immergere gli gnocchi (un po’ alla volta, non tutti insieme). Quando vengono a galla, tirarli su con la ramina e metterli nella pentola con la crema.

Mescolare delicatamente e impiattare. Guarnire con noci a pezzetti o crema all’aceto balsamico.

Ho usato l’Aceto Balsamico “Riccardo Giusti”, che nasce da uve dolci e passite e invecchia in barriques di rovere per un risultato di grande densità e dolcezza al palato. È stato, tra l’altro, premiato come “Miglior Balsamico” dalla rivista gastronomica tedesca “Der Feinschmecker” e dall’americana “Specialty Food”.