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Buoni come Raffaello!

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Ho trovato questa ricetta su un ricettario molto carino fatto da Esselunga “Dolcetto o scherzetto?” e, dopo averla provata, la consiglio a tutti coloro che, come me, adorano i Raffaello della Ferrero perchè il gusto è simile e sono belli proprio come gli originali..!

Per fare 15-20 palline :

200 g cioccolato bianco

1 noce di burro

1 confezione di wafer alla vaniglia Loacker

cocco grattugiato

mandorle leggermente tostate

Sciogliere il cioccolato bianco con la noce di burro a bagnomaria o nel microonde e lasciare intiepidire.

SONY DSCIn una ciotola a parte, sminuzzare finemente i wafer. Aggiungere il cioccolato fuso ai wafer e amalgamare il tutto. Lasciare raffreddare e addensare fino ad ottenere un impasto malleabile. Versare il cocco grattugiato in un piatto; formare delle palline con l’impasto e passarle nel cocco, inserendo all’interno una mandorla.SONY DSC

Conservare in frigo o in luogo fresco e asciutto.

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Cioco-crock

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Dolcetti “leggeri” e veloci da preparare, nati un po’ per caso, sull’idea della torta di mars..

Riso soffiato al cioccolato

mandorle a pezzi

una tavoletta di cioccolato bianco (100 g)

Fare sciogliere il cioccolato bianco in microonde o a bagnomaria in una ciotola capiente. Aggiungere quindi il riso e le mandorle mescolando con il cioccolato e aggiungere riso poco alla volta a piacimento (se li volete più leggeri, aggiungere riso finchè si lega con il cioccolato, se li volete più cioccolatosi, mettete meno riso).

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Mettere il composto in pirottini di carta piccoli e aggiungere uno stuzzicadenti. Lasciare raffreddare – in frigo per accelerare i tempi o d’estate.

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Biscotti alle mandorle e zucchero di canna

Quando ho visto questa ricetta sul sito http://www.ilpastonudo.it mi è piaciuta subito l’idea di fare i biscotti in questo modo (lo trovo molto comodo..) e in più volevo usare lo zucchero di canna integrale di Libero Mondo che è molto particolare, ha un gusto forte e speziato (ricorda quasi il gusto della liquirizia…)

Ingredienti:
300 grammi di farina 00
250 grammi di mandorle con la buccia (o già pelate)
150 grammi di burro
150 grammi di zucchero di canna grezzo
2 uova piccoline o un uovo e mezzo
una presa di sale

Riempire una pentola d’acqua e portarla ad ebollizione. Versarci le mandorle, lasciarle bollire un minuto, poi scolarle e lasciarle intiepidire.
Spellarle una per una (l’operazione sarà veloce e indolore, le bucce vengono via benissimo!) e metterle ad asciugare all’aria su uno strofinaccio pulito.
Quando saranno ben asciutte tritarle con il coltello, in modo molto grossolano (in realtà io le ho tritate velocemente nel robot)

Scaldare il burro al microonde a bassa temperatura in modo che si ammorbidisca senza sciogliersi; a questo punto aggiungere lo zucchero e frullare fino a ottenere una crema bella morbida.
Aggiungere le uova e frullare ancora.

Versare la farina setacciata con il sale e mescolare sempre con le fruste, a bassa velocità, il meno possibile (i biscotti devono essere friabili, se frullate molto attiverete il glutine e diventeranno gommosi); infine aggiungere le mandorle e amalgamare il tutto.

Per chi ha il BIMBY l’operazione è molto semplice e veloce: tritare le mandorle con 2 colpi secchi di Turbo, poi metterle da parte.

Mettere nel boccale il burro e mescolare per 1 min. 37° vel 2. Aggiungere lo zucchero, 10 sec, vel 5. Aggiungere le uova, 10 sec, vel 5.

Aggiungere nel boccale la farina, il sale e mescolare a qualche secondo vel 5. Infine aggiungere le mandorle tritate.

 

Prendere il composto, adagiarlo su un foglio di pellicola e formare un panetto rettangolare alto circa tre centimetri.
Dovete lavorare velocemente in modo che il burro non si scaldi troppo: più il burro sarà caldo, più sarà difficile formare il panetto.

Avvolgere il tutto nella pellicola e mettete a riposare in frigo per alcune ore o per tutta la notte.

Preriscaldare il forno a 170°C, foderare la leccarda del forno con un po’ di carta forno, tirare fuori il panetto dal frigo e tagliarlo a fettine sottili 4 o 5 millimetri; adagiarle sulla leccarda (non c’è bisogno di metterle molto distanti tra loro, crescono pochissimo).

 

Cuocere per 15-20 minuti, controllando.

 

Marmellata di pesche e mandorle

Questa non l’ho chiaramente fatta adesso.. ma sono rimasta un po’ indietro con l’inserimento dei miei esperimenti… e devo postarla per ricordarmi di farla anche l’estate prossima…

Per ottenere 700-800 gr di marmellata:

1 kg di polpa di pesche a pasta gialla e soda, possibilmente non troppo mature il peso lordo è di circa 1,3 kg

200 g zucchero

1 limone

100 g miele

30 g mandorle (a lamelle)

2 cucchiai di Brandy o Cognac

 

Fare a tocchetti la polpa delle pesche e metterle in una terrina con lo zucchero e il succo di limone. Mescolare bene, coprire e lasciare macerare per 2-3 ore in frigo.

Versare nella pentola la polpa con il succo formatosi e cuocere a fiamma bassa e pentola scoperta per circa 30 minuti.

Sminuzzare il tutto a piacere con il frullatore a immersione. Unire il miele, mescolare bene e cuocere, mescolando frequentemente per 45-60 minuti. La marmellate deve raggiungere la giusta consistenza (fare la prova del piattino).

Unire le mandorle a lamelle (e sono le avete, fate con me: le tagliate con un coltello) e il liquore e riportare a bollore per 5 minuti, mescolando continuamente.

Infine togliere dal fuoco e invasare subito in vasetti ben puliti, sigillarli cavovolgerli e lasciarli raffreddare in quetsa posizione in modo che formino il sottovuoto.

Questa marmellata risulta migliore se assaporata dopo qualche settimana dall’invaso.

Ricetta tratta dalla raccolta “Ancora in dolce compagnia” di Federica Giusti

Cantucci con cioccolata, mandorle e nocciole

I veri bis-cotti! Li ho nominati “cantucci” perchè il risultato è molto simile a quello dei tipici biscotti toscani…

125 g farina 00

100 g zucchero

50 g cioccolato fondente, tritato grossolanamente

50 g mandorle

50 g nocciole

1 uovo

1 cucchiaino vanillina

1/2 cucchiaino lievito in polvere

1 cucchiaino cannella in polvere

Montare a crema l’uovo, lo zucchero e l’estratto di vaniglia in una ciotola. A parte passare al setaccio la farina, il lievito, la cannella quindi incorporare la miscela di uovo, amalgamando con cura tutti gli igredienti. Infine aggiungere il cioccolato, le mandorle e le nocciole tritate con il coltello.

Disporre l’impasto su una superficie infarinata e ricavare da essa un tronco di circa 23 cm di lunghezza e 1,5 di larghezza. Trasferirlo su una placca in silicone o rivestita con carta da forno.

Fare cuocere in forno caldo a 180° per 20-25 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare per 5 minuti.

Porre il tronco su un tagliere e, usando un coltello seghettato, tagliatelo diagonalmente a fette di 1 cm di spessore, e adagiare le fette sulla teglia. Far cuocere per 10-15 minuti, rigirandoli a metà cottura.

 

 

 

Sfornare i biscotti e lasciarli raffreddare.

Questi biscotti sono buoni anche dopo 2-3 settimane.

Conservarli in un contenitore ermetico.

Crostata con frolla alle mandorle e miglio

Tornata dalla vacanza, ho ripreso possesso della mia cucina, che non ricordavo essere tanto grande! Mi è mancato il mio forno e oggi, lasciando da parte la valigia da disfare, non resistevo e ho fatto una crostata!

Ho voluto provare ad arricchire la frolla con mandorle e miglio, che la rendono ancora più golosa e croccante…

310 g. farina tipo “00” Molino Chiavazza

140 g. burro

130 g. zucchero (meglio quello fine tipo Zefiro Eridania)

1 uovo intero e 2 tuorli

scorza di limone non trattato grattugiata

un pizzico di sale

50 g. mandorle

25 g. miglio

200 ml -un vasetto piccolo -marmellata di amarene (o albicocche o prugne)

Tritare con il coltello le mandorle. Mescolare con la frusta l’uovo, i due tuorli e lo zucchero. Poi aggiungere la farina setacciata, il burro ammorbidito, la scorza e il sale e mescolare il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto compatto, aggiungendo in ultimo mandorle e miglio. Lasciare riposare in frigo circa 30 minuti. Prendere 2/3 dell’impasto e stenderlo con il mattarello fino a raggiungere uno spessore di circa 5-7 mm e comunque fino a raggiungere la dimensione della tortiera (la mia è di 24 cm di diametro, in silicone). Ritagliare con il coltello la pasta in eccesso. Poi stendere sopra la marmellata. Con il resto della pasta ricavare delle lunghe strisce con la rotella tagliapasta e adagiarle sulla marmellata.

Cuocere in forno preriscaldato per 40 minuti a 180° (io cuocio in funzione non ventilato sopra e sotto per 30 minuti e solo sotto gli ultimi 10 minuti).

A cottura ultimata, estrarre dal forno e lasciare raffreddare 15 minuti, poi mettere la torta su una griglia (per favorire la fuoriuscita del calore e dell’umidità e rendere la pasta più frolla).

Cornetti stracchino e rucola e Caramelle olive e mandarle

Come preparare un antipasto veloce con la pasta sfoglia già pronta?

Procuratevi:

Stracchino, qualche foglia di rucola, olive verdi denocciolate e mandorle.

Mescolare in una ciotola lo stracchino con la rucola sminuzzata, un pizzico di sale e pepe.

Tagliare la pasta a forma di triangoli, come nella foto:

 

 

Poi stendete un po’ di crema di stracchino su ciascun triangolo e ripiegarlo su se stesso, partendo dal lato più corto. Curvare leggermente il cornetto.

   

Infilare in ciascuna oliva una mandorla e con i ritagli di pasta sfoglia avvolgere l’oliva ripiena.

 

Facoltativo: spennellare la superficie con un tuorlo d’uovo.

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti.

E l’antipasto è pronto!

Come ogni cosa di pasta sfoglia, il momento migliore per gustarla è 10-15 minuti dopo essere uscita dal forno.. quando non scotta più ma è ancora calda.